Granato – la pietra di Gennaio

Il nome “granato” deriva dal latino granatus (grano), con un probabile riferimento al malum granatum (melograno), i cui semi rossi ne ricordano il colore e la forma. Solitamente al granato è associata l’idea che sia una pietra  di colore rosso più o meno cupo: in realtà esso si presenta in una serie molto più varia di colori che va dal viola al rosa, dall’arancione al giallo, dal verde al marrone, dal nero all’incolore. Tuttavia con il termine generico “granato” ci si riferisca di solito proprio alla varietà più rossa, il piropo.

Nel medioevo gli si attribuiva la facoltà di risplendere nell’oscurità, donando luce e speranza alle anime. Il fatto che il granato avesse un’aspetto insignificante, ma che una volta lavorato diventasse una pietra bellissima, ne faceva la pietra degli eroi. Questa trasformazione era considerata come una metafora della crescita dell’individuo che, affrontando prove e difficoltà poteva trasformarsi ed emergere. Ecco perchè il granato veniva posto sugli scudi e sul pomo delle spade con una funzione protettiva,  ma anche sugli amuleti come portatore di felicità e ricchezza.

Il granato aiuta l’individuo a risolvere quelle situazioni che sembrano senza via d’uscita. Rafforza il fuoco interiore e il desiderio di affermazione. Promuove la fiducia in se stessi, la forza di volontà e la gioia di vivere. Liberà da tabù e inibizioni contribuendo ad arricchire la vita sessuale. Inoltre il granato stimola lo sviluppo di nuove idee ed è la pietra adatta a chi decide di intraprendere una “nuova vita”.

L’Ametista interpretata da madebytixy

Scudo
Girocollo di Granato con un piccolo e “ideale” scudo di metallo dorato che rappresenta la forza e il calore del sole.
Forza, fiducia e libertà siano tue compagne di vita per affrontare qualsiasi situazione.
Un inno alla vita e ai cambiamenti che per quanto difficili non devono essere per forza negativi.

 

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