Opale – la pietra di Ottobre

Questa pietra affascina l’uomo fin dall’antichità grazie alle sue svariate forme e ai suoi brillanti colori. Per gli antichi Greci l’opale era stato creato da Zeus per festeggiare la sconfitta dei Titani. Nella mitologia indiana invece, rappresenta ciò che resta della Dea dell’Arcobaleno, trasformata in pietra mentre tentava di sfuggire da alcuni dei che la importunavano.

L’opale è un minerale amorfo: è un ossido di silicio idrato dove rimangono intrappolate inclusioni di acqua e gas. La rifrazione dovuta a tali particelle genera la tipica irridescenza.

La gemma si caratterizza per una tinta di base tenue, dal panna al marrone chiaro, con striature brillanti dalle più svariate tonalità, dal rosso intenso al blu oltremare. Si forma tramite il deposito di gel di silice che, esposto alle basse temperature, solidifica in più strati. Ne esistono diverse varietà, alcune comuni e altre più rare e preziose.

L’opale è noto sia come pietra della fortuna che della sventura ed è uno dei minerali più diffusi e impiegati nella cristalloterapia.

Si ritiene che la pietra ispiri gioia di vivere, stimoli il desiderio di cambiamento e di distrazione. Rafforzi il desiderio, l’eros e la sessualità. Renda emotivi, seducenti, anticonvenzionali, felici di vivere e ottimisti.

 

 

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